Nel poco tempo le società che offrono servizi per in linea di Bingo potranno operare legalmente sul mercato italiano, bisognerà aspettare pero ancora un po’ invece per l’apertura del mercato francese, spagnolo e tedesco. E’ come hanno detto quattro avvocati europei nel corso della 4a Conferenza Annuale sul Bingo online.
Comunque, avvertono, anche in presenza di norme e regole certe, bisognerà ancora un po’ di attesa prima che tutti gli operatori possano essere nella condizione di entrare sui mercati locali in linea di Bingo con la sufficiente fiducia.
La sguadra dei avvocati che hanno partecipato all’evento era formata dal francese Pascal Reynaud, socio di ULYS, l’italiano Quirino Mancini, socio di SCM Partners, lo spagnolo Santiago Asensi socio di Asensi Patrocinato ed il tedesco Claus Hambach socio di Hambach & Hambach.
Quirino Mancini ha voluto ricordare che l’apertura del mercato italiano in linea di Bingo potrebbe essere eseguito già a dicembre, o molto più probabilmente entro il primo trimestre di 2010. Nonostante si stia ancora lavorando sui dettagli del processo di rilascio delle concessione è sicuro che per poter continuare e offrire questo tipo di servizi bisognerà versare 350.000 euro più Iva e si dovrà disporre di una licenza locale. In caso contrario sono previste sanzioni penali.
In Francia, ha dichiarato Pascal Reynaud, il governo autorizzerà il poker e le scommesse sportive, ma con tanta probabilità che non ci sarà posto nelle nuove regole per bingo in linea e i giochi da casinò. Non è escluso infatti che questi giochi finiscano per restare di esclusiva gestione della Francais de Jeux. Il bingo in linea in Francia vienne considerato come un gioco troppo pericoloso per la società, ad alto potenziale di gioco patologico.
Claus Hambach, tedesco, ha consigliato a tutti gli operatori in linea di Bingo di restare fuori dal mercato tedesco, a meno che decidano di offrire i loro giochi gratuitamente. Se no come alternativa si potrebbe pensare di operare tramite una società con licenza maltese. Nel caso in cui si dovesse ricorrere alla magistratura (è il caso di un processo penale), e’ assia difficile che se ne possa uscire con una assoluzione.
Santiago Asensi ha detto che in Spagna il gioco di bingo in linea vienne considerato illegale e guesta e la posizione ufficiale del governo spagnolo, anche se non è stato mai chiarito se effettivamente gli operatori che hanno una licenza europea non possono operare in Spagna.
Quirino Mancini spera che Germania e Francia si attivino per avviare il blocco degli indirizzi IP dei siti di bingo e giochi d’azzardo in linea che sono considerati illegali e cooperino anche con banche e compagnie di transazioni finanziarie allo scopo di bloccare i depositi e i pagamenti a loro favore.
Il bingo in linea
Per via di certe cause come la diffusione della banda larga, l’aumento delle attività di promozione, la tendenza alla regolamentazione dell’offerta e l’attuale di recessione economica hanno contribuito in maniera forte all’aumento della domanda di divertimento domestico. In concreto, dopo il poker in linea, il bingo in linea è il sottosettore del gioco che ha registrato la crescita più sostenuta . Da diversi anni le sale bingo che vedono diminuire gli ingressi di nuovi giocatori, sperano attraverso il bingo in linea di incrementare il numero dei giovani e nuovi giocatori.
Dopo una indagine della Screen Digest, secondo questa indagine nel 2008 gli operatori di bingo in linea ha fatturato per oltre 260 milioni di euro. In questo momento il Regno Unito che rappresenta il maggiore mercato europeo di bingo in linea, oltre che quello più maturo e competitivo. Spagna e Italia sono quelli con il maggiore potenziale di crescita.
Sembra che il bingo in linea e forte e resistente anche alla recessione. Nonostante la decelerazione della crescita nell’ultimo trimestre di 2008, i numeri di giocatori attivo in linea è cresciuto dell’80% tra giugno e dicembre dello scorso anno. Tuttavia, la concorrenza è feroce e gli operatori dovranno concentrarsi su strategie di marketing nuove e più aggressive per attrarre l’interesse e mantenere i giocatori.
